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venerdì 4 settembre 2026

Ravioli


Entro nel blog dopo esattamente 10 anni.

Ed è incredibile che esista ancora il blog, blogger, che esista ancora io.
Così uguale a come mi sembrava di essere 10 anni fa. E invece sono 10 anni. 10...
Se non fosse chiaro ancora, intendo veramente 10.

10 anni...che tempo infinito....ero giovane, avevo un figlio solo e avevo un sacco di pigmenti in più sui capelli e un sacco di pensieri in meno. 
Erano tempi diversi, erano tempi con tempo ma anche tempi senza tempo anche se poi il tempo si trovava. Erano bei tempi, anche se poi tutto sommato pure questi lo sono. 
Tendiamo sempre a sentire la felicità a posteriori, si dice perchè siamo poco presenti al momento presente, o forse perchè ci si scorda delle cose brutte e rimangono solo quelle belle, come in una sorta di meccanisco di autoconservazione.
Io cerco di essere presente al momento presente, a volte sono comunque assente, ma ci provo. 
E a volte funziona e a volte no. Come tutto, come i telecomandi che poi li sbatti e provi a rifarli andare e a volte funziona e a volte no.

Mi sono chiesta tante volte il perchè avessi smesso di seguire il blog, forse perchè semplicemente era passato di moda, scoppiata la bolla, morto il mio morti tanti altri, traslati su piattaforme più performanti, più immediate.
Ma io non voglio che troppa gente mi legga, mi imbarazza. 
E poi se uno mi vuole leggere deve perderci tempo, non farlo sul cesso mentre scrolla.

E allora, visto che c'è un ritorno all'usato, allo slow, ai piccoli borghi, pure io torno qui.


Ingredienti per dei ravioli cinesi:

ravioli cinesi crudi
una pentola con dell'acqua che bolle
una tovaglia sporca
un po' di sale
soia

Cuoci i ravioli per il tempo indicato.
Se vuoi farli alla piastra come quelli cinesi mettili in una padella antiaderente con dell'olio e non toccarli per un paio di minuti stando attento che l'olio non fumi.
Se fuma butta tutto e digiuna per punizione.
Le brave persone non fanno fumare l'olio.

lunedì 29 agosto 2016

Il pasto credibile


Avevo creato un nuovo blog in incognito per fare un punto zero e per sentirmi libera di esprimermi ma poi mi son detta che era un peccato perdere questo milione di follower e così eccomi qui al punto uno.

Ne è passato di tempo e vi vedo cresciuti. 

Ne è passato talmente tanto che non posso nemmeno più cominciare una frase con "E niente" perché nel frattempo è stato talmente abusato che io ormai alla prima frase che inizia con Eniente chiudo.

In fondo tutto passa. 

Passa il tempo passano le mode passa la retorica passano le frasi fatte e finché la barca va lasciala andare e come la barca lascia la scia io ti lascio la firma mia. Passata anche la bulimia della fiera delle banalità, della scontistica, deglihastagacazzochenonsonohastaghmafrasieallorachesensohannoesenonlisaiusarenonusarli, e basta mi fermo qui anche se non è corretto ma io non sono una persona corretta e quindi lo faccio. E sì ho sbagliato anche l'ortografia quindi potete mettermi alla gogna perché ormai non importa cosa dici e se ti scappa un refuso: se sbagli l'itaggliano devi comunque essere crocifisso da tutti i dotti professori che ti circondano.
E comunque, dato che ormai il futuro è il nofilter, anzi, il #nofilter, e il no photoshop, giusto per far vedere che uno sta facendo una cosa figa o è figo anche senza filtri e senza photoshop e lo deve sottolineare altrimenti uno pensa che sia filtrato e photoshoppato e non rosica abbastanza e invece col no filtro e il no photoshop rosica meglio, io per protesta lancio "il pasto credibile".

Basta set fotografici, basta colori complementari e a contrasto basta reflex basta luce giusta basta aspettare 85 ore prima di mangiare basta flufflose basta tavole di legno basta bianco basta legni scrostati e teglie e posate arrugginite che vien l'ebola solo a guardarle basta cavalletto basta un poco di zucchero.

Che tanto ormai la gente se n'è accorta che è tutto un bluff e che nessun foodblogger a casa sua mangia così.

E allora io da oggi inizio questo nuovo progetto perché al giorno d'oggi se non hai un progetto non sei nessuno e nemmeno se non dici di averlo lo sei e dato che io non sono qualcuno ma nemmeno nessuno lo dico e lo faccio.

#ilpastocredibile


Ingredienti per delle polpette:

orzo avanzato 
lenticchie cotte
noci
anacardi
cubetto di spinaci surgelato
pezzo di fungo (io avevo un gambo in freezer da usare in emergenza)
lievito alimentare
salsa di soia
farina di mais
sacchetto ikea
anonima scrivania

PS l'elenco degli ingredienti è solamente indicativo, ogni elemento può essere sostituito a piacere con qualcosa di uguale aspetto o consistenza.

Frullare il tutto fino ad ottenere una consistenza morbida ma non troppo e nemmeno troppo asciutta.
Nel caso regolare con farina o altra roba assorbente tranne la scottex o aggiungere acqua.
Impastare, rigirare nel mais e mettere in padella con olio.


Nota bene: non si può cuocere a secco, se non mettete olio a sufficienza (0.5 cm circa) la panatura di mais vi si attaccherà alla lingua come un quadretto di moquette.